Centro Polifunzionale Don Calabria
Formazione giovani

Progetto formativo

Lo studente al centro del progettodon calabria

La formazione verso i giovani si caratterizza per questi valori:

Accoglienza Spazio aperto. Spazio chiuso. Aperto a tutte le persone che accedono alla struttura ponendo un forte accento alla personalizzazione in una logica di inclusione sociale. Chiuso nel senso della riservatezza e attenzione alla persona, saper ascoltare in un luogo accogliente.

Partecipazione Gli allievi protagonisti in prima persona della vita del Centro. Molteplici iniziative che coinvolgono in maniera attiva i ragazzi.

Crescita globale Progetto educativo nel Progetto Formativo. Crescere uomini e soprattutto uomini liberi. Crescere uomini che sappiano affrontare la vita e in tutti i suoi aspetti il mondo del lavoro.

Solidarietà "Accorgersi" del disagio che c'è attorno a noi, vicino e lontano. Ideare insieme gesti concreti per essere solidali col prossimo.

Lavoro con le famiglie Coinvolgimento, in modo sistematico, delle famiglie all'interno del processo educativo dei figli. Un coinvolgimento non solo formativo, ma anche attivo.

Il Centro si rifà alla figura e agli insegnamenti di San Giovanni Calabria che ebbe sempre a cuore la formazione e la crescita umana dei ragazzi.

Il suo metodo educativo, come più volte ebbe a ribadire lui stesso, è quello della paternità, per cui l'educazione è una questione di cuore.

Il punto di partenza è l'affermazione che per ogni uomo c'è un preciso progetto di Dio che porta alla sua realizzazione, alla sua salvezza, ma che al tempo stesso richiede l'adesione libera della persona che non la esime dalla fatica e dallo sforzo di migliorarsi.

Per la formazione della persona può valere il paragone che Don Calabria usa quando descrive l'Opera come una statua che lo scultore sta realizzando:

".... Miei cari, quest'Opera è come una statua; vi dico questo pensiero che mi è venuto dopo la S. Messa. Ma la statua non è completa, anzi è appena abbozzata. Finché una statua non è finita, lo scultore continua a lavorarvi attorno, a togliere, aggiungere, scalfire, levigare. Quando poi la vede finita, e la riconosce conforme al modello che ne ha concepito, allora la statua esce dal suo studio, e va ad adornare un palazzo, un giardino, una basilica". ( dalla lettera ai religiosi del 24 agosto 1934 )

Togliere, aggiungere, scalfire, levigare, sono le tappe di un cammino che ogni uomo deve compiere per raggiungere la piena maturazione in tutti gli aspetti della personalità, ossia sul piano psichico, fisico, morale, affettivo, relazionale, intellettivo e spirituale.